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lunedì, 17 Giugno 2024

Victoria Onoprienko in ospedale dopo la World Cup di Sofia

Spiegate da Iryna Blokhina le ragioni del mancato successo di Victoria Onoprienko al recente campionato europeo

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Fuori dalla classifica delle qualificazioni all around e nessuna medaglia di specialità per Vika. La ginnasta di punta dell’Ucraina ha commesso errori negli esercizi che concorrevano alla classifica dei migliori 24 punteggi per l’accesso alla finale AA.
Iryna Blokhina, tecnica della Squadra Nazionale nonchè figlia di Irina Deriugina , un nome che per gli appassionati di ritmica non necessita di presentazione, ha spiegato attraverso un’intervista al portale sportivo ua.tribuna.com le ragioni delle prestazioni di Onoprienko:
Victoria è stata ricoverata in ospedale e per un mese non si è allenata. E’ successo dopo la Coppa del Mondo di Sofia: durante la salita sull’aereo diretto a Varsavia Victoria ha accusato degli spasmi allo stomaco tanto che il pilota ha rifiutato l’imbarco ed un ambulanza ha condotto Vika in ospedale. Successivamente è stata trasferia via treno a Kiev dove sono stati eseguiti gli esami diagnostici. Sono stati interrotti gli allenamenti in un periodo nel quale Onoprienko risultava particolarmente in forma. Anche Taisia Ononfriichuk ha risentito della situazione ed ha compreso che la responsabilità sportiva sarebbe ricaduta su di lei.

Photo Credit: Ulrich Faßbender

Al ritorno da Baku lo staff tecnico ha iniziato un lento percorso di ripresa degli allenamenti con Vika e a quindici giorno dall’europeo risultava in forma tanto da farla partecipare.
” Sono sicura di lei. Chiedo davvero a tutti di sostenere Vika, di non dire niente di negativo, perché credetemi, non sapete quanto sia difficile. Figli della guerra: siamo cambiati. Siamo tutti cambiati così tanto e stiamo attraversando eventi molto dolorosi. Abbiamo ottenuto il risultato migliore e quello peggiore allo stesso tempo. Ma questo non significa che la Onoprienko si fermerà, non significa che non andrà oltre. Questo è davvero… direi, per quanto strano possa sembrare, un inizio davvero interessante.


E spero che alla prossima competizione vedrete già Victoria, come la vediamo sempre tutti: fiduciosa, pronta a combattere e ad alzare la bandiera dell’Ucraina. Perché è pronta. Lo dico da allenatore che è anche responsabile del risultato. È difficile superarlo, ma è necessario per qualcosa di più grande, per il livello successivo. Ecco perché chiedo davvero sostegno adesso, e solo per far sapere a tutti che non stiamo lavorando nelle stesse condizioni del resto del mondo. Siamo in condizioni completamente diverse”

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