Darja Varfolomeev si riconferma Campionessa del Mondo di ginnastica ritmica dopo il titolo vinto in Spagna nel 2023 quando si aggiudicò anche l’oro in tutte le finali di specialità. Nel mezzo ha vinto le Olimpiadi di Parigi. Chapeau!
Pulita e tecnicamente ineccepibile ha strameritato la vittoria: prima nelle qualificazioni e prima in finale.
Ma non piace al pubblico che critica la mancanza di espressività, la rigidità tanto ad arrivare a commenti che si avvicinano all’offesa. A questi consigliamo la lettura o meglio lo studio del codice dei punteggi.
C’è anche chi più sportivamente riconosce la superiorità di Varfolomeev pur apprezzando lo stile di altre ginnaste.
Nikolova nella perenne ricerca del riscatto dalla mancata qualificazione alle finali olimpiche vince un meritato argento dimostrando, se mai ce ne fosse bisogno, il proprio valore. Assieme a Varfolomeev le uniche a centrare tutte le finali di specialità
Sofia bellissimo bronzo ma soprattutto una prestazione in finale in miglioramento rispetto alle qualifiche. Prova di reazione notevole all’interno di un contesto tecnico ancora in via di definizione. Serve stabilità. La rivedremo nelle finali di specialità nastro escluso.

Taysiia arriva da pretendente al podio ma incappa in banali errori che la rilegano ai piedi del podio.
Dragas 13ª AA ha avuto una stagione in crescendo cui non si è risparmiata. Peccato per gli errori a clavette ma la rivedremo domenica in finale a palla e nastro.
Classifica AA





