sabato, 16 Maggio 2026

Podio fuori portata alla Word Cup di Tashkent

Altri articoli

Si torna dalla World Cup di Tashkent senza titoli ma sopratutto si accentua una mancata visione di insieme  e di progetto .  La tappa in terra uzbeka ha dato indicazioni abbastanza chiare: l’Italia è ancora in fase di costruzione.

Una Nazionale (di Desio)  promettente che ha fatto quello che ha potuto rivedendo in parte gli esercizi per migliorarne la pulizia e formata per due quinti da nuovi inserimenti arrivati un mese fa  e all’esordio nel circuito World Cup . Va detto che Desio non ha avuto le stesse opportunità di gara di Chieti che servono per l’amalgama della squadra: a Baku e all’European Cup andranno infatti le ginnaste di Germani. La successiva tappa del circuito World Cup, già potenzialmente valevoli per le qualificazioni a LA 2028, si terrà a luglio a Milano. Rimangono le due Challenge di Portimao  a metà maggio e Cluj-Napoca .  Ai Mondiali agostani di Francoforte per ora non pensiamoci.

Nell’individuale il livello internazionale medio si è alzato molto e le azzurre sono rimaste lontane dalle migliori già in qualificazione mancando le finali. Non è chiaro  quali ginnaste ci siano a seguire  Raffaeli e Dragas: manca ancora una continuità dopo le big italiane.

Altri articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli

You cannot copy content of this page